Egidio Carbone Lucifero
Drammaturgo, Regista, Attore


La Teoria dell'Attore Costitutivo
Egidio Carbone Lucifero è un drammaturgo, regista e attore italiano. Dai primi anni del 2000 è attivo nel mondo del teatro e del cinema, dal 2015 ha fondato e dirige il Teatro Avamposto di Napoli, lavora costantemente alla ricerca artistica legata ai temi filosofici e scientifici della Teoria dell'Attore Costitutivo, presentata per la prima volta alla Università Federico II di Napoli nel 2013, di cui è ideatore e da cui nasce il movimento Constitutiva.
<<Non saprei citarne tantissimi di grandi maestri pedagoghi che in qualche modo hanno preceduto nelle loro intuizioni, per quanto riguarda la teatrologia, Egidio Carbone Lucifero, faccio un esempio per tutti, Antonin Artaud.>>
Enzo Moscato
Presentazione Teoria dell'Attore Costitutivo 2014 Museo Archeologico Nazionale di Napoli
L'Attore Costitutivo, attore nel senso di chi agisce e non necessariamente nell'arte, è un essere umano con una curiosità irrefrenabile. Vuole conoscersi e La sua sfida è indagare se stesso per conoscersi nelle parti che vive per inerzia ma che non conosce in parte o per niente e di farlo con metodo che insegue la scia dello scorrere delle cose nascoste della vita, le indaga, le sperimenta per conoscerle e, infine le rappresenta per condividerle.
inoltrandosi impavido nei sentieri bui che solcano l'intimo della materia, ossia l'essenza prima e Costitutiva di tutte le cose, alla ricerca di quel glutine, quella luce, quel legame che la tiene così fatta, costituita. Costituita non nel senso statico e macroscopico dell'immobilità, dell'assenza di spostamento relativo tra cose grandi o piccole che siano, ma nell'idea di equilibrio perennemente dinamico che sfugge alla concezione ordinaria e diventa alieno, apparentemente inconoscibile seppur familiare e percepibile. L'Attore Costitutivo è la ricerca della luce nel buio. Il fine è questo, spiare senza devastare e non per codificare ma semplicemente per ripresentare. L'Attore Costitutivo è un viandante che pur rimanendo immobile, muove le parti che lo costituiscono alla scoperta di mondi alieni che sono la sua stessa esistenza e senza l'arroganza di volerli spiegare a tutti i costi, si accontenta di rappresentarli. La Teoria dell'Attore Costitutivo viene presentata ufficialmente al pubblico nel 2013 presso l'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell'Università Degli Studi Federico II di Napoli, dove lo stesso artista ha studiato e nei quali laboratori e banchi ha sperimentato, oltre che in teatro, la sua idea innovativa di rappresentazione. Nel 2014 la Teoria dell'Attore Costitutivo viene presentata nella Sala del Toro Farnese al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nel 2016 al Politecnico di Milano. Negli anni sono seguiti seminari, laboratori e dibattiti in varie parti del mondo.
Egidio Carbone Lucifero
Così rappresento il mondo Teoria delll'Attore Costitutivo Edizioni Avamposto
L'Attore Costitutivo, attore nel senso di chi agisce e non necessariamente nella scena teatrale, è un camminante che insegue perpetuamente la scia irraggiungibile dello scorrere delle cose, inoltrandosi impavido nei sentieri bui che solcano l'intimo della materia, ossia l'essenza prima e Costitutiva di tutte le cose, alla ricerca di quel glutine, quella luce, quel legame che la tiene così fatta, costituita. Costituita non nel senso statico e macroscopico dell'immobilità, dell'assenza di spostamento relativo tra cose grandi o piccole che siano, ma nell'idea di equilibrio perennemente dinamico che sfugge alla concezione ordinaria e diventa alieno, apparentemente inconoscibile seppur familiare e percepibile. L'Attore Costitutivo è la ricerca della luce nel buio. Il fine è questo, spiare senza devastare e non per codificare ma semplicemente per ripresentare. L'Attore Costitutivo è un viandante che pur rimanendo immobile, muove le parti che lo costituiscono alla scoperta di mondi alieni che sono la sua stessa esistenza e senza l'arroganza di volerli spiegare a tutti i costi, si accontenta di rappresentarli. La Teoria dell'Attore Costitutivo viene presentata ufficialmente al pubblico nel 2013 presso l'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell'Università Degli Studi Federico II di Napoli, dove lo stesso artista ha studiato e nei quali laboratori e banchi ha sperimentato, oltre che in teatro, la sua idea innovativa di rappresentazione. Nel 2014 la Teoria dell'Attore Costitutivo viene presentata nella Sala del Toro Farnese al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nel 2016 al Politecnico di Milano. Negli anni sono seguiti seminari, laboratori e dibattiti in varie parti del mondo.
<<Egidio ricerca l'anima, lo spirito nella materia inerte. Lui parte dai suoi studi scientifici per accostarsi poi ad altre discipline che sono più spiccatamente umanistiche, quindi la filosofia, la metafisica, il teatro. Andare a chiedere all'inorganico qualcosa che inorganico non è, o non sarebbe. Ma questo è il principio stesso del teatro, secondo me, cioè il teatro si basa principalmente su un ossimoro, l'unione dei contrari, come cercare l'immobile del moto, l'immobilità in ciò che apparentemente si muove e viceversa. Sostanzialmente è questo il principio del teatro, in nessun luogo avviene che una finzione tenda alla verità, una verità relativa, circoscritta a un palco, a uno spazio e a un pubblico, ma è una verità, è la ricerca di una verità oltre e dentro la finzione. Il teatro è in questo momento in uno stato precomatoso se non comatoso apertamente tale e quindi l'Attore Costitutivo ci fa pensare che la ricerca in Italia, e a Napoli in particolar modo, non sia morta. Tutti dobbiamo morire e allora noi ci preoccupiamo di chi, dopo di noi, possa prendere il testimone e andare avanti.>>
Enzo Moscato
Presentazione Teoria dell'Attore Costitutivo 2014 Museo Archeologico Nazionale di Napoli
<<Egidio è rimasto affascinato dal metodo e la sua brillante intuizione è stata quella di provare a ribaltare questo metodo sulle operazioni che il drammaturgo, il regista e l'attore pratica ordinariamente. quello che accomuna queste due cose che sembrano molto diverse è la così detta modellazione. cioè se io prendo in considerazione un materiale, per indagarlo devo considerarne il modello che lo rappresenta studiandole la risposta, elastica per esempio o plastica, o altro. Il drammaturgo, il regista, l'attore fanno una cosa simile, devono impersonare un personaggio e quindi assume un modello di quel personaggio e deve essere capace di suscitare, tramite questo modello che è astratto ovviamente, emozioni, passioni e quant'altro. Assolutamente c'è un parallelo perfetto.>>
Luciano Nunziante
Presentazione Teoria dell'Attore Costitutivo 2013 Museo Archeologico Nazionale di Napoli
<<La creazione musicale, come in generale poetica ha a che fare con l'inventare cose nuove, cose mai ascoltate prima, cose mai scritte prima. Questo salto nel futuro ha sempre un grande margine di incognita. Mi sono chiesto come mai quando ho visto Egidio, che venne un giorno a casa mia, abbiamo subito legato? Perché ho legato con lui e non con tanti altri? Perché Egidio è sicuramente una persona a parte .>>
Eugenio Bennato
Presentazione Teoria dell'Attore Costitutivo 2013 Università Federico II di Napoli
Galleria fotografica: L'Attore Costitutivo al MANN di Napoli




















Il Teatro Costitutivo
All'inizio degli anni 2000 le prime pubblicazioni e rappresentazioni. Nel 2005 esce Io, me stesso e confine di me. Tra i banchi della facoltà di Ingegneria all'Università Federico II di Napoli e le tante ore passate in teatro, soprattutto con Enzo Moscato, sta nascendo l'idea dell'Attore Costitutivo. Nel 2007 viene pubblicata La Bufaliera, trascendenza nevrotica teatrale in atto unico e prima vera verifica teatrale della sperimentazione costitutiva. L'opera debutta in scena nel 2008, sette personaggi, molte repliche e alcuni cambi di compagnia. Nel 2010 La Bufaliera debutta al Teatro San Carlo di Napoli, regia e interpretazione dello stesso autore che veste i panni della vecchia matriarca protagonista della piece. L'opera viene tradotta in lingua araba da Mohamad Salmawy nel 2011 e pubblicata in Egitto su Al-Ahram. Nel 2027 è prevista l'uscita della versione cinematografica diretta dallo stesso autore.






















































Galleria fotografica: La Bufaliera al Teatro San Carlo di Napoli
Nel 2024 Vito Carnale [centripeta] debutta alla 78° edizione del Festival Off di Avignone in Francia, trascendenza disturbante in atto unico, monologo a più voci. Sette personaggi in scena, regia e interpretazione dello stesso autore. Dopo le numerose repliche francesi e altrettante repliche in Italia, Vito Carnale [centripeta] è presentato nella stagione 2024/2025 del Teatro Parioli di Roma. Nella stessa stagione del teatro capitolino, il Parioli di Roma, debutta in abbonamento lo spettacolo Lucifero e la Signora, trascendenza ossessiva in atto unico. Ancora sette personaggi in scena, regia dello stesso autore.












Galleria fotografica: Vito Carnale [centripeta]
Il Cinema Costitutivo
Guado, L'essere ribelle, debutta al Cinema Metropolitan di Napoli nel 2014. James Senese firma la colonna sonora originale del mediometraggio diretto e interpretato dallo stesso autore. È la prima verifica cinematografica dell'Attore Costitutivo. Tra gli attori nel cast Adele Perna, Anna Rita Del Piano, Salvatore Cantalupo, Ernesto Mahieux, Francesco Paolantoni, Patrizio Rispo, Yuliya Mayarchuk, Adele Pandolfi, Domenico Aria, Antonella Cioli, Enzo Casertano, Rosario Verde e la partecipazione speciale di Enzo gragnaniello, Eugenio Bennato, James Senese.






































Galleria fotografica: Guado, L'essere Ribelle
Nel 2016, Calìgo dedutta al Cinema Metropolitan di Napoli, mediometraggio in tre tempi, seconda verifica cinematografica dell'Attore Costitutivo. Nel cast Angela Pagano, Mariano Rigillo, Antonio Casagrande, le partecipazioni speciali di Enzo Gragnaniello e James Senese e con Adele Perna, Salvatore Cantalupo, Adriano Pantaleo, Anna Rita Del Piano, Fabio Balsamo, Antonella Elia, Rosario Verde, Patrizia Spinosi, Fiorenza Calogero, Anna Spagnuolo, Domenico Aria, Patrizia Di Martino, Ivano Schiavi, Antonella. Nel 2021 debutta Il Mistero di Nylon, terza verifica cinematografica dell'Attore Costitutivo, cortometraggio che chiude la trilogia Trascendenze. Le tre opere cinematografiche vengono proiettate, singolarmente o come Trilogia completa, in molti cinema del mondo. Tra le città che hanno accolto con maggiore entusiasmo la trilogia Trascendenze ai ricorda New York, Philadelphia, Parigi, Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk, Ekaterinburg con ovviamente le città italiane di Napoli, Roma, Milano, Palermo. Nel 2027 è prevista l'uscita del lungometraggio La Bufaliera, quarta verifica cinematografica dell'Attore Costitutivo e opera tratta dall'omonimo spettacolo teatrale.




































































Galleria fotografica: Calìgo al Metropolitan di Napoli
Il Teatro Avamposto
Nel 2015 fonda il Teatro Avamposto di Napoli con il nome di Teatro Avanposto Numero Zero. Spazio underground di sperimentazione, casa dell'Attore Costitutivo e bottega d'arte situato nel centro storico di Napoli, in Via Sedile di Porto 55. Luogo intimo e non convenzionale. Offre rassegne di prosa, concerti, proiezioni cinematografiche dessai, presentazioni di libri, laboratori, audizioni.










Galleria fotografica: il Teatro Avamposto
La Bottega Costitutiva
La Bottega Costitutiva o Bottega C nasce nel 2019. Il laboratorio annuale di rappresentazione costitutiva per attori, registi e drammaturghi del Teatro Avamposto è un momento di crescita e di conoscenza comune. Diretta e condotta dallo stesso Egidio Carbone Lucifero, affiancato settimanalmente e fin dal primo giorno da Enzo Moscato, è rimasta attiva anche nel periodo di pandemia. Bottega C è attiva ogni stagione teatrale da settembre a giugno, per info scrivi ai contatti del teatro.










Galleria fotografica: la Bottega C
teatroavamposto.it
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